venerdì 10 settembre 2010

In ritiro con la Juventus - 2

ORE 7,00: Suona la sveglia in casa Juventus. Iaquinta si strappa al polpaccio nel tentativo di infilarsi le ciabatte;
ORE 7,03: Moggi su Libero: “Ai miei tempi la sveglia suonava alle 6,50”;
ORE 7,30: I camerieri salutano il primo giocatore a presentarsi per la colazione: “Buondì Motta”;
ORE 8,00: Buffon dichiara ai giornali: “Quest’anno ci divertiremo parecchio a colazione”;
ORE 8,05: Amauri si presenta in sala con occhiali a specchio, infradito e berrettino di buongiorno della Costa Crociere;
ORE 8,10: Legrottaglie eleva i tarallucci al Cielo e ringrazia Dio per il cibo che gli è stato concesso;
ORE 8,12: Felipe Melo rutta;
ORE 8,29: Marotta ordina un cappuccino al cioccolato, offrendo al barista un pagamento dilazionato in 16 anni;
ORE 10,00: Tutti al campo per l’allenamento mattutino. Grosso e Salihamidzic, in disparte, vengono arruolati per il campionato locale di Subbuteo;
ORE 11,15: Chiellini racconta al procuratore che un tifoso del Real Madrid gli ha chiesto un autografo al termine dell’allenamento;
ORE 11,20: Una dichiarazione del procuratore di Chiellini ai giornali fa il giro del mondo: “Tra Chiellini e il Real manca solo la firma”;
ORE 12,00: Delneri impreca contro il parrucchiere di Lanzafame;
ORE 12,13: Buffon racconta ai giornalisti l’emozione che ha provato nel vedere Rinaudo con la maglia della Juventus;
ORE 12,45: Moggi rilascia dichiarazioni di fuoco sulla nuova Juventus: “Ai miei tempi i custodi erano più belli e più simpatici”;
ORE 13,30: Tutti a pranzo. All’ingresso della sala dove i giocatori stanno mangiando compare un cartello sinistro: “Vietato l’ingresso ai cani, a Grosso e a Salihamidzic”;
ORE 14,10: Per dimostrare di essere Juventino fin da bambino Bonucci mostra ai tifosi un poster che aveva in camera. C’è l’immagine della Juventus Campione d’Italia del 1933: Del Piero è già il Capitano;
ORE 14,50: Un cross di Molinaro proveniente da uno stadio della Westfalia raggiunge il ritiro bianconero e il pallone, irrompendo nell’atrio dell’hotel, colpisce al volto Iaquinta provocando una ferita lacero-contusa all’arcata sopraccigliare;
ORE 15,01: I calciatori si rilassano prima di riprendere gli allenamenti. Buffon rilascia interviste a sé stesso, Marchisio chiede a Farmville di aumentargli la produzione di api minacciando di andarsene a giocare a Sim City, Legrottaglie levita;
ORE 15,12: Gara di velocità nel bere un bicchiere di aranciata tra Melo e Traore. Vince il Brasiliano, che nell’esultare colpisce ripetutamente a testate il compagno: gli occhi sono gli stessi di Schillaci ai Mondiali;
ORE 15,21: Martinez e Sissoko si sfidano a Calcio-Balilla;
ORE 15,22: Delneri interrompe la partita e dichiara diseducativo il gioco perché le squadre non sono schierate con il 4-4-2;
ORE 15,36: Moggi dichiara all’ANSA: “Diego? Giocatore inutile per la Juventus, non adatto al calcio italiano”;
ORE 15,37: Un giornalista rivela all’ex DG che il Brasiliano non gioca più per la Juventus;
ORE 15,38: Moggi dichiara all’ANSA: “Diego? Non l’avrei ceduto, poteva diventare un pilastro”;
ORE 16,00: Secondo allenamento della giornata. E’ subito partitella in famiglia: Buffon da una parte, Storari da un’altra, Manninger a vendere le noccioline sugli spalti;
ORE 16,30: Del Piero va a raccogliere il pallone finito a fondo campo;
ORE 16,45: Del Piero è già a metà strada;
ORE 16,51: Grazie a un’improvvisa accelerazione, Del Piero ha quasi raggiunto la palla;
ORE 16,52: Buffon rilascia una toccante intervista al Corriere di Castelfranco: “La raggiungerà prima delle 17,00”;
ORE 16,58: Del Piero raggiunge la palla. Scatta immediata l’ovazione del pubblico, Iaquinta salta sulle spalle del Capitano per festeggiarlo fratturandosi avambraccio e malleolo sinistro;
ORE 17,21: Aquilani viene messo in una teca asettica per evitare che gli agenti atmosferici lo intacchino;
ORE 17,39: Quagliarella realizza un gol facendo la catapulta infernale insieme a Pepe;
ORE 18,37: Krasic indossa occhiali scuri per compiacere i tifosi che gli chiedono di somigliare al Ceko;
ORE 19,00: Legrottaglie presenta alla stampa il suo ultimo libro: “Nicola si è fermato a Eboli”;
ORE 19,02: A margine della presentazione Moggi dichiara: “Con me come DG il libro di Legrottaglie sarebbe stato più lungo di almeno 19 pagine”;
ORE 20,00: Ora di cena. Amauri non ha fame, ha già mangiato troppi gol in allenamento;
ORE 21,00: Libera uscita. Grygera ne approfitta per andare in Chiesa a ringraziare il Signore di giocare ancora un anno nella Juventus, De Ceglie si iscrive a un corso di difesa personale perché un tifoso gli ha detto che deve imparare a curare meglio la fase difensiva;
ORE 22,18: Iaquinta si rompe un polso giocando a “Call of Duty”;
ORE 22,30: Legrottaglie impartisce l’estrema unzione a Iaquinta. Vincenzo chiede immediatamente a Blanc di raggiungerlo, lo prende per un braccio e gli sussurra: “Scusami ma questo gufa, dovevo toccare un coglione”;
ORE 23,01: Felipe Melo viene accusato da un ambulante cinese del rapimento di suo figlio;
ORE 23,05: L’ambasciatore cinese contatta Agnelli chiedendo spiegazioni;
ORE 23,06: Il Presidente gira la grana a Marotta. Il dg bianconero media la situazione e avanza l’offerta al Brasiliano per la liberazione del ragazzino: prestito all’ambulante per 500 euro subito, più diritto di riscatto l’anno prossimo per 9 milioni di euro;
ORE 23,10: Il ragazzino può finalmente riabbracciare il padre. Delneri approfitta della situazione per inquadrarlo nel 4-4-2 del prossimo anno;
ORE 23,15: Buffon entusiasta dichiara alla gazzetta di Otranto: “Il giovanotto ha dei colpi, l’anno prossimo potrà dare un enorme contributo alla squadra”;
ORE 23,20: Moggi chiosa: “Se c’ero io avrei fatto la cresta anche sul padre”;
ORE 00,00: Tutti a dormire. Grosso e Salihamidzic vengono invitati ad adagiarsi su una panchina pubblica.