lunedì 8 dicembre 2008

Caro Gesù Bambino...

Caro Gesù Bambino,

ti scrivo questa lettera a nome del tifoso medio di tutte le squadre, perché in fondo ogni vero supporter quando arriva Natale vorrebbe che la propria squadra ricevesse in dono un po’ di quella magia che si accompagna a questo periodo particolare. Ecco perché ti suddivido le richieste prendendo le parti del tifoso di ogni singola squadra, vorrei che questa lettera tu la interpretassi come un immenso regalo fatto al calcio Italiano.

Ragion per cui, vorrei chiederti:

da Romanista, mi piacerebbe che Totti ricevesse sotto l’albero una confezione vitalizia di Gerovital. Vorrei che venissero tolti i tornelli istallati negli spogliatoi per dividere Doni e Panucci, vorrei che febbraio tornasse ad essere il mese in cui sfioriscono le illusioni, dato che quest’anno abbiamo anticipato il tutto a ottobre. Vorrei che in curva Sud iniziassero a collezionare francobolli invece che coltelli, e che il rigore sbagliato da Graziani non fosse l’unico bel ricordo che ho della Coppa dei Campioni;

da Interista, ti chiedo di tornare ad essere protagonista della massima competizione Europea: sarebbe un’esperienza da tramandare ai posteri quella di riuscire ad arrivare al punto di perdere una finale. Vorrei che Ibrahimovic cominciasse a farsi ammonire nelle gare importanti, così almeno qualcuno noterebbe che è in campo; mi piacerebbe anche conoscere fino a che punto sono diventati amici Adriano e Balottelli. Se non ti sembra che stia chiedendo troppo, fai anche in modo che Brunetta non s’intenda di calcio e che di conseguenza non venga mai a sapere chi sono Mancini e Quaresma;

da Fiorentino, vorrei che facessi conoscere a Lupattelli il parrucchiere di Frey. Mi piacerebbe sapere per quale motivo abbiamo acquistato il fratello scarso di Vargas, e in quale competizione potranno dare il loro contributo Pazzini e Osvaldo. Ti chiedo di suggerire a Prandelli quale sia la posizione in campo ideale per Almiron, ossia alle spalle di Frey e con la tuta indosso, e di ricordare a Della Valle di mettere il badge elettronico all’ingresso dello stadio ogni volta che disputiamo una partita di Champion’s, in modo da lasciare una testimonianza concreta del nostro passaggio;

da Milanista, vorrei che mi dicessi chi è che ha insegnato a Berlusconi a giocare al fantacalcio. Mi piacerebbe sapere se Maldini sarà costretto a farsi intitolare San Siro prima che il Milan trovi un difensore che lo sostituisca, e se conviene cedere i diritti di immagine di Nesta alla Lego. Ma soprattutto, ti chiedo di regalare alla moglie di Shevchenko un vocabolario di Inglese, per ricordarle quant’è bella la lingua anglosassone, e mi auguro che l’1 per mille alla Chiesa Cattolica di Dida non convinca il Vaticano a mettere il secondo portiere rossonero al tuo posto nella mangiatoia;

da Laziale, vorrei chiederti di chiudere il mercatino delle strenne di Porta Pia, per evitare che Lotito spenda soldi per i regali ai giocatori. Mi piacerebbe sapere quanto paga Simone Inzaghi per rimanere in rosa, e quanto ancora dureranno Pandev e Zarate con la maglia biancoceleste. Vorrei anche sapere chi ha detto al Presidente che Muslera è un portiere, e se è vero che per farsi pagare lo stipendio Foggia ha chiesto a Lotito un incontro privato dietro una vecchia fabbrica abbandonata di Tor Bella Monaca;

da Juventino, vorrei che Cobolli Gigli mantenesse la stessa opinione per almeno un paio d’ore consecutive, e che il preparatore atletico Capanna vincesse al Superenalotto in modo tale da non aver più bisogno di lavorare. Mi piacerebbe che Ranieri realizzasse che Pavel Nedved ha 36 anni e 2 polmoni, e non 2 anni e 36 polmoni, e che l’altezza di Giovinco non deve necessariamente essere direttamente proporzionale al suo utilizzo in campo. Mi piacerebbe anche che si rinnovasse il derby estivo con il Torino per il cartellino di Knezevic e che stavolta vincessero loro, per poter dare anche il nostro contributo alla loro retrocessione.



Mi auguro, caro Gesù Bambino, che tu possa accontentare almeno parte delle mie richieste, altrimenti sarò costretto a pensare che Matarrese è più bravo di te nel fare miracoli: in fin dei conti, lui è già risorto 3 volte.

1 commenti:

Konsuelo ha detto...

Sei un grande... :O