venerdì 1 febbraio 2008

Vertice Di Mercato A Casa Lotito

Lotito: Allora, tanto pe’ comincia bonasera a tutti quanti. V’ho ‘nvitato a casa mia pe’ parla de mercato, voi rappresentate le tre squadre più importanti der calcio Italiano perciò me pare giusto de fa li affari con voi che c’avete li sòrdi. Adesso se sedemo ner salotto a discute’, poi nnamo di la che v’ho preparato ‘na bella cenetta a base de crusca. Nun me fregate l’argenteria però, eh…
Cobolli: Avresti qualcosa da bere? Ho una sete…
Lotito: Che famo ‘ncominciamo a chiede? Annamo bene annamo… Mariaaaaaa!!!!!!!!!! Porta qua ‘na bella bottiglia d’acqua der rubinetto e quattro cannucce!!!!!!!
Galliani: Allora Claudio, illustraci i tuoi progetti.
Lotito: Ah Kojak, sete voi che dovete parla’. Io nun c’ho gnente da davve o da divve, sete voi che m’avete chiamato perché volete compra li mi giocatori.
Galliani: E’ vero, noi siamo interessati ad acquistare Ballotta, ci serve un portiere che faccia concorrenza a Dida e Kalac.
Lotito: Pe’ ‘n’posto all’ospizio je fa concorrenza… ah Bisio, stamme a senti, ma non ve piacerebbe de compra’ Muslera? E’ giovane, voo dò pe’ 18 milioni de euri più ‘a comproprietà de Pirlo e Gattuso.
Galliani: Ah, nient’altro??
Lotito: Nun me vojo approfittà, semo sotto Natale e tocca de esse più boni. Forza Yul Brinner, come dicono li mi amici de l’università “Carpe Diet”.
Cobolli: Veramente sarebbe “Carpe Diem”…
Lotito: A Torino forse, a Roma c’avemo n’artro accento.
Galliani: Ti ringrazio per l’offerta Claudio, ma non possiamo permetterci di spendere tutti quei soldi per un portiere.
Lotito: E te se’ venuto a scrocca da beve e nun me voi da niente in cambio? Almeno prestame Meani pe’ ‘n paio de stagioni che je faccio fa er guardalinee durante le partitelle amichevoli.
Moratti: Se vuoi posso prestarti Recoba, sono anni che fa quel mestiere da noi.
Lotito:Er cigno??
Moratti: El Chino.
Lotito: Si vabbè, ma nun l’avevi dato a Cairo?
Moratti: Non c’è problema, tu dammi in cambio Mudingay e poi a Cairo ci penso io. Se fa storie gli faccio revocare anche la licenza elementare.
Lotito: Pe’ compra Mudingay te devi da fa da’ da tu cugina anche l’ecopass pe’ veni’ a Milano, nun c’ho voja de paga er biglietto ogni volta che vengo a vede’ er Duomo.
Cobolli: Anche a me ne farebbe comodo uno.
Lotito: Se me dai Palladino e Nocerino e je paghi lo stipendio te giro er mio…
Cobolli: E’ una buona offerta Claudio, ci penserò.
Moratti: Volevo anche chiederti Rocchi.
Galliani: Ma è Italiano, Massimo.
Lotito: Ah Marco Rizzo, ma te voi sta zitto? Fatte un po’ li affaracci tui…
Moratti: Sì ma ha una nonna Cecoslovacca, sarà un gioco da ragazzi fargli avere il passaporto Ungherese.
Lotito: Pè Rocchi me devi da da Marchisio e Giovinco.
Moratti: Non c’è problema, affare fatto.
Cobolli: Ma… sono nostri!
Moratti: Scusate un momento… Pronto, Guido?
Cobolli: Ok ok, non ricominciamo tutto da capo, sono vostri. Ma almeno qualche soldino in cambio ce lo date?
Moratti: Beh, a quelli ci pensa Claudio.
Lotito: Ah, pure i sòrdi vòi? Vabbe va, te vojo veni incontro, te do 714 euri…
Cobolli: 714 euro?????
Lotito: L’iva la paghi te.
Cobolli: Pure.
Lotito: Sottratte le spese der viaggio che devo da fa pe’ venì a firma er contratto.
Cobolli: Mi sembra giusto.
Lotito: Oh, naturalmente spalmamo er debbito in 18 anni, sennò nun se fa gnente.
Cobolli: Ok ok, basta così altrimenti va a finire che i soldi devo darteli io…
Moratti: Bene, mi pare che possiamo chiudere il vertice.
Lotito: So’ d’accordo, e come se dice in questi casi? “Mutatis Mutande”.
Cobolli: Veramente sarebbe “Mutatis Mutandis”.
Lotito: No no, è proprio mutatis mutande… c’ho ‘a diarreaaa!!!

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa è la mia preferita grande acca :)