venerdì 1 febbraio 2008

Inter-Udinese 1-1: Moratti Chiama Mancini

L'esordio in campionato dell'Inter non è brillantissimo, i campioni d'Italia vengono fermati 1-1 dall'Udinese. Moratti chiama Mancini per trasmettere al tecnico il suo disappunto...

MANCINI: Pronto?
MORATTI: Sì, per essere licenziato.
MANCINI: Presidente buonasera. Tutto bene?
MORATTI: Mi prendi per il c**o?
MANCINI: Non mi permetterei mai. Qual è il problema?
MORATTI: Domenica abbiamo pareggiato in casa con l'Udinese.
MANCINI: Ah sì, uno a uno. Gol di Stankovic e autorete di Cordoba all'ultimo minuto.
MORATTI: E me lo dici così?
MANCINI: Beh, volevo dimostrarle che seguo la gara molto attentamente.
MORATTI: Se è per questo l'ho seguita anch'io molto attentamente, e ne ho dedotto che tu come allenatore vali quanto Toldo come attaccante.
MANCINI: Domenica lo provo.
MORATTI: Cosa?
MANCINI: Toldo. Come attaccante.
MORATTI: Sì, e Recoba in porta.
MANCINI: Ottima idea, Cesar è squalificato.
MORATTI: Ma Cesar è un centrocampista.
MANCINI: Però ha segnato un gol contro la Juve al trofeo Birra Moretti.
MORATTI: Ma stiamo parlando dello stesso Cesar?
MANCINI: Non saprei, ce ne sono tre o quattro.
MORATTI: Questo dialogo si sta avviando sul demenziale...
MANCINI: Non che si possa pretendere di meglio.
MORATTI: Hai ragione. In ogni caso chiamavo per farti sapere che sono molto contrariato.
MANCINI: Perché?
MORATTI: Come allenatore sei un incapace.
MANCINI: Però sono bello.
MORATTI: Non me ne può fregare di meno della tua bellezza!
MANCINI: E' l'invidia che la fa parlare così.
MORATTI: Ma si può schierare Cruz dall'inizio?
MANCINI: Si era appena fatto le meches, mi sembarava un delitto non metterle in mostra.
MORATTI: Abbiamo 620 punte e tu schieri Cruz perché si è fatto le meches?
MANCINI: Recoba si è ossigenato, Suazo ha la calvizie precoce, Crespo pare il cugino It... non avevo molte alternative.
MORATTI: E Adriano?
MANCINI: Si parlava di attaccanti, non di attaccapanni.
MORATTI: Io sull'uno a zero avrei messo dentro Cambiasso.
MANCINI: Ma lo ha guardato bene in faccia? Sembra una credenza... quello è un giocatore che dobbiamo cedere a tutti i costi.
MORATTI: Senti Roberto, sto perdendo la pazienza. Mi dici cosa vuoi ancora per assicurarmi una vittoria?
MANCINI: Giusto un ritocchino qua e la... mi servirebbero Buffon, Therry, Zambrotta, Mexes, Nesta, Gerrard, Lampard, Cristiano Ronaldo, Essien, Kakà e Ronaldinho.
MORATTI: Ah, nient'altro?
MANCINI: Se le avanza qualche spicciolo io farei un pensierino su David e Victoria Beckham.
MORATTI: Sì vabbè, comunque Buffon, Zambrotta e Nesta sono Italiani.
MANCINI: Ah è vero, allora puntiamo su Cech, Puyol e Urruticoendembach.
MORATTI: Urrutichi???????
MANCINI: Urruticoendembach. è un ragazzo nato in Finlandia, da padre serbo e madre tunisina. Adottato da una famiglia Indiana, ha la nazionalità neozelandese e vive nelle isole Far Oer, però Oriali dice che non ci sono problemi a fargli avere un passaporto Italiano.
MORATTI: Ho capito, mi sa che conviene richiamare Don Guido...
MANCINI: E' una possibilità. Ma cosa ci inventiamo stavolta?
MORATTI: Quello non è un problema. Possiamo dire a Cannavò che la Juve ha acquistato Andrade dal Deportivo senza pretendere lo scontrino fiscale, che il Milan ha preso Pato perché Galliani è pe****lo, che la Fiorentina ha messo sotto contratto Vieri senza farlo pedinare e che la Roma ha prelevato Cicinho dal Real senza chiedere il permesso ai fratelli Becali. La Gazzetta il giorno dopo pubblica lo scandalo e... voilà, il gioco è fatto. 30 punti di penalizzazione ciascuno e scudetto 2007-08 in tasca.
MANCINI: Presidente se lo lasci dire, lei è un vero genio.
MORATTI: Se fossi stato veramente un genio tutti i soldi che ho investito negli ultimi 20 anni nell'Inter li avrei usati per andare a pu****e. Ti saluto, Roberto!

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