mercoledì 6 febbraio 2008

Ecco Chi Ha Detto A Cobolli Cosa Dire...

L’intercettazione riportata è frutto di un dialogo tra il Presidente della Juve Cobolli Gigli e se stesso, dialogo in cui viene decisa la linea di condotta della società in merito alle ennesime accuse di Moratti. Per chi non avesse letto le successive dichiarazioni alla stampa, Cobolli dichiarerà “Piu` che mai sono convinto che il silenzio sia d`oro. Ma sentire `banda di truffatori` nei confronti dell`allenatore che poi ha contribuito a vincere i Mondiali di calcio e a giocatori come Buffon, Pessotto, Ferrara, Brindelli, Del Piero, Nedved francamente non capisco” (sull’Inter), “Sono fiducioso di arrivare tra le prime quattro. Primo non l`ho mai pensato, ma secondi o terzi ancora potremmo” (sugli obbiettivi) e “Mi auguro sia recuperabile per la prossima partita ma lo sanno i medici” riguardo le condizioni di Buffon.



COBOLLI: Ciao Gigli, sono Cobolli.
GIGLI: Ciao Cobolli, sono Gigli.
COBOLLI: Ti chiamavo per accordarci sulle dichiarazioni da rilasciare alla stampa.
GIGLI: Riguardo a cosa?
COBOLLI: Anzitutto dobbiamo rispondere a Moratti.
GIGLI: Ah, ho sentito le sue dichiarazioni sul 5 maggio… dice di aver perso lo scudetto a causa di una banda di malfattori, ma ti sembra giusto attaccare in questo modo Cuper e i suoi giocatori?
COBOLLI: Non penso si riferisse a loro.
GIGLI: Beh, non è molto elegante parlare in questo modo della Lazio, hanno fatto solo il loro mestiere…
COBOLLI: Non credo neppure che parlasse degli avversari.
GIGLI: Sì, vabbè, pigliamocela sempre con l’arbitro e i due guardalinee…
COBOLLI: Gigli, ho idea che parlasse di Moggi e Giraudo e della Juventus.
GIGLI: Dici davvero? Ah beh, allora è un altro discorso. Ha perfettamente ragione.
COBOLLI: Ma come? Dobbiamo reagire all’istante! Non può continuare a screditarci in questo modo senza avere le prove…
GIGLI: Ti consiglio di mantenere basso il profilo. D’altra parte si sa, meglio stare zitti e dare l’impressione di essere incompetenti che aprire la bocca e togliere ogni dubbio.
COBOLLI: Va bene, allora dirò che in certi momenti il silenzio è d’oro.
GIGLI: Ottimo, puoi aggiungere anche che una rondine non fa primavera e tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.
COBOLLI: Però qualche parola su Lippi e i ragazzi dovrò pur dirla…
GIGLI: Se proprio devi… però ricorda di non nominare il nome di Moggi invano, altrimenti rischiamo di scatenare la furia di Borrelli e va a finire che ci processano di nuovo.
COBOLLI: Non preoccuparti, starò attento. Poi dobbiamo commentare la classifica pubblicata oggi dalla “gazzetta dello sport”, che ci vede primi con 3 punti di vantaggio sull’Inter se si escludono gli errori arbitrali.
GIGLI: Sì, avevo pensato di dire qualcosa ma poi ne ho discusso con Moratti e abbiamo convenuto di non dare troppo peso a questi ridicoli appigli. D’altra parte si parla di appena 15 punti, mica di 300.
COBOLLI: Come 15? Avremmo 3 punti di vantaggio sull’Inter…
GIGLI: D’accordo, ma considera che ora come ora loro hanno 12 punti di vantaggio, fai la somma…
COBOLLI: Ho capito… allora concordo con te e con il presidente nerazzurro, non abbassiamoci a queste polemiche di bassa lega.
GIGLI: Appunto, lo stesso Moratti mi diceva che questo genere di classifiche non significano nulla in sé, i campionati si giocano e si vincono sul campo e non sulla carta stampata o in altri luoghi.
COBOLLI: Che uomo saggio.
GIGLI: C’è altro?
COBOLLI: Sì, dovremmo anche dichiarare i nostri obbiettivi per la stagione in corso, e da un mese che non lo facciamo più.
GIGLI: L’ultima volta che avevamo detto?
COBOLLI: Non me lo ricordo bene, faccio un po’ di confusione con le date. Mi pare che dissi di guardare alla Coppa Italia come la nostra Champions League stagionale.
GIGLI: Cavolo Cobolli siamo andati fuori con l’Inter, anche la Passignanese riuscirebbe a buttare fuori i nerazzurri dalla Champions… che figura ci facciamo?
COBOLLI: Hai ragione, dobbiamo rimediare. Dirò che di Coppe Italia ne avevamo già nove e non ci interessa averne altre.
GIGLI: Mi pare però che avevi parlato anche di “sogno scudetto” se non sbaglio, e siamo a 12 punti dalla vetta…
COBOLLI: Non è un problema, dirò che di scudetti ne abbiamo già 29 e non ci interessa averne altri.
GIGLI: E allora a cosa puntiamo?
COBOLLI: Dirò che anzitutto dobbiamo festeggiare per aver guadagnato la salvezza aritmetica con 17 giornate di anticipo, che non è poco per una neopromossa. Poi che i nostri orizzonti si estendono fino ad un prestigioso quarto posto, traguardo che ci farebbe entrare nella storia per essere l’unica matricola ad averlo raggiunto.
GIGLI: Cerca di non esagerare come al solito, parla anche di zona Uefa…
COBOLLI: No, su questo punto sono irremovibile. Voglio il primo posto, se non arriva il primo va bene il secondo, se non arriva il secondo va bene il terzo e se non arriva il terzo va bene il quarto.
GIGLI: E se non arriva il quarto?
COBOLLI: Va bene il quinto.
GIGLI: Così mi piaci. E mi raccomando, ricorda di assicurare i tifosi sulle condizioni di Buffon…
COBOLLI: Non preoccuparti, dirò che il medico a cui lo abbiamo affidato è lo stesso che sta curando Ronaldo…

2 commenti:

pazza sfinter amala! ha detto...

Accaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa :-D

Ottima idea quella del blog con tutte le tue creazioni, qui stai sicuro da ban, spammatori e quant'altro.

Peccato che non c'è il rating, se no ti avrei dato le solite 5 stelle! Comunque fai finta che ci siano... ;-)

Cristiano76 ha detto...

Ciao Pazza, sono felice di vederti qui... passa a trovarmi quando vuoi, gli amici qua sono di casa. E grazie per l'idea del rating, se riesco a capire come inserirlo lo faccio di sicuro.

Un salutone ;-)